Nelle nostre schede trovi sempre il materiale della lente, perché cambia più cose della forma della montatura: peso, nitidezza, resistenza ai graffi e agli urti. Per spiegarlo al banco usiamo tre lenti grezze e una bilancina.
Cristallo minerale
È vetro ottico, temprato. Una lente pesa circa 6 grammi, il doppio delle altre. In cambio è la più nitida e quasi non si riga: la sabbia della spiaggia non le fa niente. Il limite è l’urto: se cade di piatto sullo scoglio può scheggiarsi. È la lente del Libeccio e del Grecale: la consigliamo a chi guida molto e tratta bene gli occhiali.
Policarbonato
È la plastica dei caschi e degli occhiali di sicurezza: praticamente infrangibile, leggera (circa 3 grammi) e con un indice di rifrazione alto, quindi ideale per le lenti graduate sottili. Da sola si riga facilmente, per questo è sempre trattata con un antigraffio. La usiamo per i modelli sportivi, per i bambini e per tutte le lenti graduate.
Nylon
Sta a metà: leggero come il policarbonato, più elastico, con una buona resa ottica. Resiste bene alle borse da spiaggia e alle cadute. È la lente del Tramontana e della Darsena.
In breve
| Cristallo | Policarbonato | Nylon | |
|---|---|---|---|
| Peso di una lente | 6 g | 3 g | 3,5 g |
| Graffi | quasi immune | con antigraffio | buona |
| Urti | può scheggiarsi | infrangibile | molto resistente |
| Nitidezza | la migliore | ottima | ottima |
Non esiste un materiale migliore in assoluto: dipende da dove li porti e da quanto ci stai attento. Se hai dubbi, scrivici come usi gli occhiali e ti consigliamo noi.
