Più della metà delle lenti rigate che vediamo in bottega non si è rovinata cadendo, ma pulendola. Il colpevole è quasi sempre la sabbia sottile che resta sulla lente e che, strofinata con la maglietta, diventa carta vetrata.
Il metodo, in quattro passaggi
- Sciacqua gli occhiali sotto l’acqua tiepida, mai calda: porta via sabbia e sale prima di toccare la lente.
- Una goccia di sapone neutro (quello per i piatti va bene, senza crema) da stendere con le dita su lenti e naselli.
- Risciacqua di nuovo e scuoti via l’acqua in eccesso.
- Asciuga tamponando con il panno in microfibra pulito, senza strofinare forte.
Cosa non usare mai
- maglietta, fazzoletti di carta, tovaglioli: trattengono granelli e graffiano;
- alcol, ammoniaca, detergenti per vetri: rovinano l’antiriflesso e le specchiature;
- acqua calda o il cruscotto al sole: sopra i 60 °C l’acetato si deforma e i trattamenti si crepano.
E il panno?
Il panno in microfibra va lavato ogni tanto, a mano o in lavatrice senza ammorbidente, che lascia una patina. Se è unto non pulisce: sposta solo lo sporco.
Per l’uso quotidiano, fuori casa, va bene uno spray senza alcol come quello del nostro kit pulizia. E se passi da Via San Vincenzo, la pulizia a ultrasuoni in bottega è sempre gratuita.
