Guida alle lenti da sole

Categoria del filtro, polarizzazione, materiale, colore e misure: le cinque cose che contano quando scegli un occhiale da sole, spiegate come le spieghiamo al banco.

Norma
EN ISO 12312-1:2022
Lettura
8 minuti

1. La categoria: quanta luce passa

La categoria è scritta su ogni occhiale da sole venduto in Europa, di solito all’interno dell’asta (per esempio cat. 3). Indica la trasmissione luminosa, cioè la percentuale di luce visibile che attraversa la lente. Più alto il numero, più scura la lente. La categoria 4 è vietata alla guida e la categoria 0 non protegge dal sole forte.

Categorie del filtro solare secondo la norma EN ISO 12312-1
CategoriaLuce che passaDensitàQuandoModelli
0 80–100% Quasi trasparente: giornate coperte, uso estetico. Non la vendiamo come lente da sole. —
1 43–80% Luce attenuata: cielo velato, città d'inverno, sera. La raggiunge il Lanterna fotocromatico all'ombra. 1
2 18–43% Luce media: città d'estate, sfumate, guida di giorno. 4
3 8–18% Sole forte: spiaggia, barca, montagna d'estate. La categoria della maggior parte dei nostri modelli. 19
4 3–8% Luce estrema: ghiacciai e alta quota. Vietata alla guida: non la vendiamo per l'uso quotidiano. —

2. La polarizzazione: via il riverbero

Il riverbero è luce riflessa da una superficie orizzontale che arriva all’occhio già polarizzata. Il filtro polarizzato contiene una pellicola che la blocca e lascia passare il resto. Serve in barca, al mare, sulla neve, alla guida con l’asfalto bagnato e per la pesca.

Non serve, o dà fastidio, se devi leggere spesso schermi LCD (alcuni cruscotti, i display di bordo) o se fai sci su pendii ghiacciati, dove il riflesso aiuta a vedere le placche di ghiaccio.

Luce riflessa dall'acqua: le onde orizzontali (riverbero) arrivano alla lente, il filtro polarizzato lascia passare solo quelle verticali.

3. Il materiale della lente

Cristallo minerale Policarbonato Nylon
Nitidezza la migliore ottima ottima
Resistenza ai graffi altissima buona con antigraffio buona
Resistenza agli urti bassa: può scheggiarsi altissima, infrangibile alta
Peso di una lente circa 6 g circa 3 g circa 3,5 g
Per chi guida, città, chi tiene molto agli occhiali sport, bambini, lenti graduate spiaggia, uso quotidiano
Modelli Libeccio, Boccadasse, Grecale, Caruggio, Sori Maestrale, Scirocco, Bolina, Mini… Tramontana, Darsena, Tellaro

4. Il colore della lente

  • Grigio · scurisce senza cambiare i colori. Il più neutro, per chi vuole vedere il mondo com’è.
  • Verde G15 · il colore dei piloti: altera pochissimo i colori e riposa gli occhi nelle giornate lunghe.
  • Marrone · aumenta il contrasto e scalda la luce: ottimo in città, in montagna e con il cielo velato.
  • Ambra · contrasto massimo, per la pesca e per le mattine nuvolose. Di solito categoria 2.
  • Specchiata · uno strato riflettente sopra la lente: rimanda indietro parte della luce, utile in mare e in montagna.
  • Sfumata · più scura in alto e più chiara in basso: ripara dal sole alto e lascia leggere.

5. La forma per il tuo viso: la regola del contrasto

Gli ottici partono da un principio semplice: la montatura bilancia i lineamenti, non li ripete.

Viso Cerca I nostri modelli
Tondo forme squadrate e rettangolari, che aggiungono angoli Tramontana, Caruggio, Maestrale
Squadrato rotondi e pantos, che ammorbidiscono la mascella Grecale, Nervi, Ponente
Ovale sta bene quasi tutto: scegli per stile e misura tutti i modelli
A cuore piloti e cat-eye morbidi, più larghi in basso Libeccio, Boccadasse, Sori
Lungo montature alte e oversize, che accorciano il viso Scirocco, Darsena
Donna in un caruggio di Genova con gli occhiali cat-eye Boccadasse

Come leggere le misure: 52□19-145

All’interno dell’asta di quasi tutti gli occhiali trovi tre numeri. Prendi i tuoi occhiali preferiti, da sole o da vista, e confrontali con i nostri.

52
Calibro · larghezza di una lente in millimetri. Da 44 a 49 visi piccoli, da 50 a 54 medi, da 55 in su grandi.
□19
Ponte · distanza tra le lenti, cioè la parte che appoggia sul naso. Naso stretto 16–18, largo 20–22.
145
Asta · lunghezza della stanghetta in millimetri, dalla cerniera alla punta. 140 per visi piccoli, 145 standard.

Una differenza di 2 mm sul calibro si sente appena; 4 mm cambiano l’occhiale. Se non trovi i numeri, misura con un righello la larghezza totale del frontale e scrivicela: ti diciamo noi.

Lenti in cristallo, policarbonato e nylon a confronto sul feltro del banco