«Ma non fate prima?» è la domanda che ci sentiamo fare quando diciamo sette giorni lavorativi per un paio di occhiali da sole graduati. La risposta è nel banco del laboratorio, dietro la tenda in fondo alla bottega.
Giorno 1: la ricetta
Ci arriva quasi sempre come foto su WhatsApp. Paola controlla che sia leggibile, che non abbia più di dodici mesi e che ci siano tutti i valori: sfera, cilindro con il suo asse e, per le progressive, l’addizione. Se manca la distanza pupillare, chiamiamo il cliente.
Giorni 2–4: le lenti
Le lenti non si tengono in magazzino: si ordinano sul potere esatto a un laboratorio di superfici, che le lavora già polarizzate e con l’antiriflesso sul lato interno. Arrivano in due giorni lavorativi, in buste numerate.
Giorno 4: il controllo all’arrivo
Ogni lente passa al frontifocometro. Se il cilindro ha l’asse spostato anche di pochi gradi, o la polarizzazione non è allineata, la lente torna indietro. Succede una volta ogni venti.
Giorno 5: la molatura
Si segna il centro ottico, lo si allinea alla posizione della pupilla del cliente nella montatura e si mola il bordo sulla forma esatta del frontale. Su una montatura in acetato la lente deve entrare a pressione, senza forzare.
Giorno 6: montaggio e secondo controllo
Lenti montate, si ricontrolla tutto al frontifocometro e si regolano aste e naselli sulle misure che conosciamo. Solo dopo scriviamo la scheda con i valori misurati.
Giorno 7: partenza
Gli occhiali partono con BRT Express o restano al banco per il ritiro. Se li ritiri in bottega, ti facciamo la prova dal vivo e l’ultima regolazione.
Si potrebbe fare più in fretta saltando un controllo. Preferiamo di no.
