Occhiali da sole per bambini: cinque cose da controllare prima di comprarli

Il cristallino dei bambini lascia passare più ultravioletti di quello degli adulti. Filtro UV400, lente infrangibile, montatura senza viti e un cordino: ecco cosa guardiamo.

Due bambini con gli occhiali da sole su una spiaggia ligure di ciottoli

Fino ai dieci anni circa il cristallino è molto più trasparente di quello di un adulto e lascia arrivare alla retina una quota maggiore di raggi UV. Per questo un buon occhiale da sole per un bambino non è un accessorio, ma una protezione da scegliere bene.

1. Filtro UV400 e marcatura CE

Controlla che sulla confezione o sull’asta ci siano la marcatura CE, la categoria del filtro e l’indicazione UV400. Diffida degli occhiali giocattolo venduti in edicola: spesso sono lenti colorate senza filtro.

2. Lente infrangibile

I bambini cadono, e gli occhiali con loro. La lente deve essere in policarbonato, che non si rompe in schegge. Il cristallo è da evitare.

3. Montatura senza viti

Le montature in gomma flessibile, come il nostro Mini Gozzo, si piegano senza rompersi e non hanno viti o cerniere da perdere nella sabbia.

4. Misura giusta

Un occhiale troppo grande scivola sul naso e lascia passare la luce dai lati. Dai 4 agli 8 anni di solito va bene un calibro da 42 a 45, dai 6 ai 10 da 45 a 48. Il Mini Lampara ha calibro 47.

5. Un cordino

Sembra un dettaglio, ma è quello che fa la differenza tra un occhiale che dura un’estate e uno che si perde il secondo giorno. Tutti i nostri modelli Mini lo hanno incluso.

Un consiglio dal banco: fate scegliere il colore a loro. Un bambino che ha scelto i suoi occhiali li tiene su molto più volentieri.

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